DPI, i Dispositivi di Protezione Individuale Stampa
Mondo TN
2020
09
Gennaio

Tutti i veicoli che trasportano merci pericolose devono avere a bordo dei specifici DPI, dispositivi protezione individuale, come citato nel testo unico dell’ADR, ovvero il testo che disciplina come devono essere trasportate e manipolate le merci pericolose.

Autostrada caselli

Sempre il medesimo testo disciplina anche i DPI che devono essere obbligatoriamente presenti sul veicolo, ad esempio:
- un cuneo di dimensioni adeguate alle misure delle ruote, che possa all’occorrenza servire come blocca ruote;
- segnali di avvertimento autoportanti che possono essere sia due triangoli omologati, come anche delle lampade a luce ad intermittenza con batteria, indipendente dal resto del veicolo;
- una cassetta di pronto soccorso.

Per il trasporto di liquidi, sia in cisterna che in fusti, viene ancora richiesto:
- un tappeto copri tombino per evitare che il materiale fuori uscito penetri in una fognatura;
- un badile costruito in materiale anti-scintilla, per facilitarne la raccolta almeno 30 kg di sabbia oppure dei pannelli assorbenti e, infine,
- un idoneo recipiente per la raccolta di questi ultimi, questo per poter al meglio procedere in caso di sversamenti accidentali di liquidi.

Invece, per il conducente e, se presente, anche un suo collaboratore vengono richiesti:
- guanti idonei per il materiale da manipolare;
- un caschetto;
- occhiali anti-goccia per proteggersi gli occhi, si deve avere con sè anche una bottiglietta per il lavaggio degli occhi;
- per alcune classi di pericolo viene richiesta anche una maschera anti-gas con filtro polivalente, chiamata anche maschera di fuga, obbligatoria per ogni occupante del mezzo di trasporto.

In merito all’uso della maschera, ci si deve ricordare che la sopravvivenza è relativa alla concentrazione di materiale tossico, quindi dopo averla indossata, e se non abbiamo il ricambio di filtri, ci si deve allontanare il più velocemente possibile.

Per il trasporto delle materie corrosive, viene richiesto un abbigliamento in gomma protettiva per evitare delle ustioni in caso di contatto con materiale corrosivo. Non per ultimo, bisogna indossare abbigliamento ad alta visibilità e calzature idonee. Per poter entrare in alcuni siti industriali e o portuali occorre aver indossato un abbigliamento specifico antistatico.

In conclusione, bisogna sempre ricordarsi delle nozioni elementari a riguardo della sicurezza quali mai fumare in presenza di qualsiasi materiale ritenuto pericoloso, mai azionare pompe o fare dei lavori di cui non si ha la manualità e, in generale, per qualsiasi emergenza avvisare subito i preposti aziendali.

Come sempre prima di procedere al carico di merce pericolosa occorre sempre consultare il proprio DGSA, consulente per la sicurezza delle merci pericolose, il quale saprà darvi sempre la giusta soluzione.

Articolo di Creso Scapolan tratto dal TN 6/2019 anno XXI

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