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Green Pass: nuove ordinanza per i lavoratori dei trasporti PDF Stampa E-mail
Normativa
2021
16
Novembre

Aggiornate le disposizioni per il controllo del certificato verde contrassegnate dai Ministri Speranza e Giovannini.

 

Truck12Dati i recenti sviluppi del decorso epidemiologico, della ripresa delle attività produttive e dell'introduzione delle regole relative al green pass, sono state riviste le disposizioni che interessano gli addetti ai trasporti e alla logistica. Il nuovo protocollo, giudicato positivamente dal Comitato Tecnico Scientifico, è stato adottato con un'ordinanza firmata dal Ministro della Salute, Roberto Speranza insieme al Ministro Enrico Giovannini, che aggiorna quello contenuto nell'allegato 14 del Dpcm del 2 marzo 2021, come il precedente condiviso con i sindacati e le associazioni delle imprese.

Il testo afferma che: "chiunque svolge una attività lavorativa nel settore privato è fatto obbligo, ai fini dell'accesso nei luoghi in cui la predetta attività è svolta, di possedere e di esibire su richiesta la certificazione verde Covid-19".

Le novità introdotte

Tra le novità della nuova disposizione, la previsione che il controllo del green pass per i servizi per i quali è richiesto l'obbligo debba essere preferibilmente svolto prima della salita a bordo da personale incaricato. Si prevede un costante confronto tra datori di lavoro e il Comitato per l'applicazione e la verifica delle regole contenute nel protocollo anche sulla possibilità di attivare punti di vaccinazione nei luoghi di lavoro.

Altra novità riguarda i corsi di formazione che in zona bianca e in zona gialla sono consentiti in presenza, nel rispetto dei protocolli di sicurezza e sono garantiti i corsi relativi a titoli e certificazioni obbligatorie richieste al personale viaggiante. Il protocollo conferma per tutti i settori di trasporto la necessità di adeguate comunicazioni a bordo dei mezzi, aggiornate in relazione all'evoluzione delle regole per contenere la diffusione del virus, anche mediante cartelli che indichino le corrette modalità di comportamento dell'utenza e con l'avviso che il mancato rispetto potrà comportare l'interruzione del servizio.

Il trasporto merci e logistico

Nel settore del trasporto merci il protocollo aggiornato conferma che, se sprovvisti di mascherine, gli autisti devono rimanere a bordo, mentre se scendono ed entrano in contatto con altri operatori dovranno indossare la mascherina.

Le attività di carico/scarico delle merci devono avvenire in condizioni di sicurezza, in modo da rispettare il distanziamento, evitando contatti diretti tra operatori e autisti. È inoltre fortemente consigliato l'utilizzo di modalità di pagamento online o contactless.

Il trasporto pubblico

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, è prevista la possibilità per i passeggeri di utilizzare anche la porta anteriore prevedendo l'installazione di un separatore protettivo dell'area di guida e il riavvio graduale della vendita dei biglietti e delle attività di controllo a bordo, garantendo al personale la dotazione di mascherine chirurgiche o di livello superiore. L'azienda deve inoltre svolgere l'igienizzazione e la sanificazione dei mezzi almeno una volta al giorno. Data la diversità delle situazioni locali, viene raccomandato il confronto preventivo nell'ambito del Comitato per l'applicazione delle regole contenute nel protocollo, sull'organizzazione dei controlli nelle tratte a maggiore affluenza.

Il trasporto ferroviario

Nel settore ferroviario è previsto che, in caso di presenza di passeggeri con sintomi riconducibili al Covid-19, le autorità sanitarie e la polizia ferroviaria possono decidere, valutate le condizioni, di fermare il treno per procedere a interventi d'urgenza o di prevedere appositi spazi dedicati. L'azienda dovrà poi sanificare il convoglio interessato prima di rimetterlo in esercizio. Nei grandi hub ferroviari (Milano Centrale, Roma Termini, Firenze Santa Maria Novella), e per i tragitti a lunga percorrenza, il controllo del green pass deve essere effettuato preferibilmente prima della salita sul mezzo. In caso contrario, il controllo può essere effettuato dal personale di bordo insieme alla verifica del biglietto.

Il trasporto privato

Per i taxi e il servizio NCC, i sedili posteriori non devono essere occupati da più di due passeggeri se non sono componenti dello stesso nucleo familiare e all'interno del veicolo è possibile installare paratie divisorie tra conducente e passeggero.

Il trasporto marittimo

Nel settore marittimo e portuale è necessario evitare quanto più possibile i contatti tra il personale di terra e il personale di bordo, ed è sempre raccomandata la distanza interpersonale di almeno un metro. Per il personale e i passeggeri è previsto l'obbligo della mascherina.

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