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Motorizzazione: pagamento elettronico dei corrispettivi PDF Stampa E-mail
Mondo TN
2021
11
Agosto

Da settembre il via alla migrazione del sistema di pagamento elettronico dei corrispettivi per operazioni di Motorizzazione sul sistema PagoPA

revisione

Viene posticipata a settembre la migrazione dei pagamenti dei corrispettivi per le operazioni di motorizzazione verso il sistema elettronico PagoPA. Inizialmente prevista a partire dal 14 luglio 2021, a pochi giorni dalla scadenza è stato deciso di riprogrammare l’implementazione del sistema di pagamento elettronico della Pubblica Amministrazione al prossimo autunno.

La nota ufficiale del MIMS, Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, infatti, è stata emessa l’8 luglio. Sembrerebbe che i tempi per la dismissione del vecchio sistema e avvio del nuovo fossero troppo ristretti e potessero causare disservizi e malfunzionamenti all’utenza.

Per il prossimo appuntamento, uffici e operatori professionali dovranno ricevere una comunicazione preventiva che li avviserà dell’avvio della migrazione del servizio. L’implementazione del nuovo servizio avverrà per blocchi di operazione, suddivisi in step temporali.

Ciascun passaggio prevederà, in contemporanea, la dismissione delle modalità attualmente accettate in favore di PagoPA. Le operazioni dovrebbero concludersi entro marzo 2022.

Il cambiamento è dovuto alla cessazione del contratto con il consorzio Poste Motori, in favore di PagoPA, lo strumento di pagamento ufficiale delle Pubbliche Amministrazioni. Accessibile sia tramite sito web dell’ente, sia tramite gli sportelli fisici e virtuali, ad esempio lo potreste trovare tra i servizi offerti dal vostro internet banking, il sistema è disponibile anche con alcune app di pagamento elettronico, come Satispay e Bancomat Pay.

Accessibile sia per i privati cittadini che per le imprese, PagoPA permette di pagare oneri come tasse, bolli auto, multe, diritti di segreteria, etc. agli enti pubblici di competenza, anche nel caso la richiesta di pagamento sia stata ricevuta in formato cartaceo.

Articolo di Adriana Pozzo tratto dal TN 4/2020 anno XXII

© TN Trasportonotizie - Riproduzione riservata

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