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Nuove tecnologie per strade più sicure PDF Stampa E-mail
Tecnologia
2019
02
Marzo

Strade più sicure grazie all’intelligenza artificiale ed alla realtà aumentata. Questa è la nuova sfida che diverse aziende e start-up stanno cercando di affrontare per riuscire a risolvere eventuali criticità. 

intelligenza-artificiale-webAlla base di queste nuove tecnologie vi è un importante scopo: ridurre il rischio d’incidenti mortali sulle strade, rendendo la viabilità più sicura ed efficiente.

Tra i motivi più frequenti vi sono la distrazione alla guida, l’elevata velocità ed il mancato rispetto della precedenza.

In Italia, secondo l’ISTAT, nel 2017 ci sono stati 174.933 incidenti stradali con lesioni a persone, un numero in calo rispetto all’anno precedente, ma con un aumento dei morti (+95 unità) rispetto al 2017.

Nei primi sei mesi del 2018 il numero di incidenti stradali con lesioni a persone è diminuito del 3% rispetto all’anno prima, come è calato anche il numero di vittime.

Nonostante questa diminuzione, il dato è ancora in fase di elaborazione, e se consideriamo gli incidenti di Bologna sul raccordo di Casalecchio e di Genova sul Ponte Morandi, è chiaro che questo dato è destinato a salire.

L’idea che diverse start-up stanno elaborando è proprio quella di diminuire il numero degli incidenti, grazie all’intelligenza artificiale e al 5G.

Nel prossimo futuro guideremo delle vetture con computer di bordo, dotate di sistemi software ed hardware, in grado di prevedere il comportamento degli altri utenti sulla strada, tenendo conto anche della propria guida. Il tutto, attraverso la condivisione dei dati tramite un Cloud, con l’utilizzo della rete 5G.

Lo scambio di dati avverrebbe in maniera sicura attraverso il sistema Blockchain, mediante il quale, in caso di una qualsiasi criticità o imprevisto sulla strada, tutti gli automobilisti verrebbero allertati da un messaggio, in tempo reale.

In questo modo sulle strade circolerebbero delle vetture intelligenti, in grado di prevedere i pericoli, ed avremmo così una riduzione degli incidenti ed un importante abbassamento di prezzo delle assicurazioni.

Questi, sono solo alcuni dei benefici che potremmo avere con l’utilizzo di tale tecnologia applicata ai trasporti. 

Come europarlamentare, membro della Commissione ITRE (Industria, Ricerca ed Energia) seguo con attenzione i dossier inerenti all’intelligenza artificiale e blockchain. 

Mi batterò per far sì che l’Italia diventi una delle eccellenze in questo settore, attraverso i fondi per le aziende e la ricerca e lo sviluppo.

Ad oggi siamo ancora troppo indietro rispetto agli Stati Uniti e Cina: investendo di più nei giovani e nelle startup innovative, potremmo diventare più competitivi.

Articolo di David Borrell tratto dal TN 1/2019 anno XXI

© TN Trasportonotizie - Riproduzione riservata

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